L’industria italiana al Tokyo Game Show 2026
Tokyo, 17 settembre 2026 – L’ICE-Agenzia e IIDEA tornano al Tokyo Game Show con un padiglione nazionale che riunisce undici studi di sviluppo italiani. Giunta alla terza partecipazione consecutiva, la collettiva italiana è ospitata nella Hall 5 – Booth 05-C07 del centro fieristico Makuhari Messe di Chiba, dal 17 al 21 settembre 2026. L’iniziativa punta a rafforzare la presenza del made in Italy videoludico sul mercato giapponese e nell’area Asia-Pacifico, una direttrice di crescita di particolare interesse per un’industria nazionale fortemente orientata ai mercati internazionali.
Tokyo Game Show 2026: l’edizione del trentennale
Nato nel 1996, il Tokyo Game Show celebra quest’anno il proprio trentesimo anniversario e per la prima volta nella sua storia si estende su cinque giornate anziché quattro, con il claim “The Longest Five Days of Nonstop Play”. La manifestazione è organizzata dalla Computer Entertainment Supplier’s Association (CESA) con Nikkei Business Publications e Sony Music Solutions.
Secondo i dati diffusi dagli organizzatori l’8 luglio, l’edizione 2026 conta 759 espositori – 484 giapponesi e 275 internazionali – per un totale di 3.946 stand e la partecipazione di 51 Paesi e regioni, in crescita rispetto ai 46 dello scorso anno. Gli organizzatori stimano circa 300.000 visitatori, a fronte dei 263.101 registrati nel 2025.
Il salone si articola in numerose aree tematiche che coprono l’intero spettro dell’industria: dai giochi per console e PC allo smartphone gaming, dall’hardware all’AR/VR, dagli eSports all’area indie, fino agli spazi dedicati alle tecnologie di intelligenza artificiale applicate allo sviluppo e all’accessibilità dei videogiochi.
Accanto all’esposizione, il programma comprende il TGS Forum, ciclo di conferenze sulle tendenze del settore riservato ai business day; i Japan Game Awards; il progetto SELECTED INDIE 80, che offre spazi espositivi gratuiti agli sviluppatori indipendenti selezionati, quest’anno affiancato dai nuovi SI80 Excellence Awards; e il pitch “Sense of Wonder Night”. È inoltre attivo per tutti gli espositori un sistema gratuito di business matching per fissare incontri d’affari, in presenza e online, lungo tutte e cinque le giornate.
La collettiva italiana
A seguito dei risultati delle prime due partecipazioni, e con l’obiettivo di consolidare il posizionamento delle imprese italiane sul mercato giapponese, l’ICE-Agenzia ha organizzato per il terzo anno consecutivo in collaborazione con IIDEA una presenza collettiva con padiglione nazionale.
Nell’area open space ogni azienda dispone di una postazione individuale con logo aziendale e monitor, oltre ai consueti servizi messi a disposizione dall’Ufficio ICE di Tokyo: interpretariato italiano-giapponese, catalogo dei partecipanti e desk informativo.
La presenza italiana è valorizzata da un piano di comunicazione dedicato sui canali dell’Ufficio ICE di Tokyo, che comprende:
- una pagina web dedicata sul sito in lingua giapponese dell’Ufficio;
- la diffusione del catalogo delle aziende partecipanti;
- la pubblicazione di contenuti sui canali social dell’Ufficio (X, Instagram, LinkedIn);
- attività di ufficio stampa verso i media di settore
Il mercato italiano dei videogiochi nel 2025
Secondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per IIDEA, il mercato italiano dei videogiochi ha raggiunto nel 2025 un valore di circa 2,4 miliardi di euro (2,386 miliardi), mantenendosi sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. La metodologia GameTrack utilizzata nel 2025 è stata aggiornata, rendendo meno immediato il confronto diretto con le precedenti rilevazioni.
Il software rappresenta il 77% della spesa complessiva, con ricavi per 1,836 miliardi di euro, mentre l’hardware si attesta a 550 milioni di euro. All’interno di quest’ultimo segmento, le console raggiungono 398 milioni di euro (+3%), mentre gli accessori si attestano a 152 milioni (-5%).
Il mobile si conferma il segmento più rilevante, con 929 milioni di euro di ricavi, pari al 51% del mercato software. Per gli acquisti di videogiochi completi destinati a console e PC, pari complessivamente a circa 560 milioni di euro, il formato digitale rappresenta il 59% del valore, contro il 41% del formato fisico. I servizi in abbonamento generano inoltre ricavi per 153 milioni di euro: il 59% riconducibile agli ecosistemi console, il 35% agli abbonamenti a singoli giochi, franchise o cataloghi di publisher e il 6% ai servizi mobile.
Nel 2025 si stimano in Italia 14,2 milioni di videogiocatori, pari al 29% della popolazione tra i 6 e i 75 anni. Il tempo medio dedicato ai videogiochi raggiunge 7 ore e 53 minuti alla settimana, confermando la crescente rilevanza del videogioco nelle modalità di fruizione dell’intrattenimento.
Fonte: IIDEA – “I videogiochi in Italia nel 2025”, indagine Ipsos.
L’industria italiana dello sviluppo
Secondo l’ultima rilevazione disponibile di IIDEA sull’industria nazionale, riferita al 2024, l’Italia conta oltre 200 imprese attive nello sviluppo di videogiochi – erano 48 nel 2012 – per un totale di circa 2.800 professionisti e un fatturato aggregato compreso tra 180 e 200 milioni di euro, in crescita del 36% rispetto al 2022. Si tratta di un tessuto di piccole e medie imprese giovane e fortemente qualificato: l’80% degli addetti ha meno di 36 anni e le donne rappresentano il 23% degli occupati, con punte del 36% nei ruoli di supporto e management.
La vocazione internazionale è uno dei tratti distintivi del comparto. Secondo l’ultima rilevazione IIDEA sull’industria, per gli operatori prevalentemente B2C il mercato italiano rappresenta il 12% del fatturato, mentre il resto d’Europa pesa per il 30%, il Nord America per il 37% e l’Asia per il 9%. In questo quadro, il Giappone e più in generale i mercati asiatici rappresentano una significativa direttrice di ulteriore espansione per gli studi italiani e una delle principali ragioni strategiche della presenza al Tokyo Game Show.
Il PC resta la piattaforma di riferimento (86%), seguito da console (44%) e mobile (37%), con lo sviluppo multipiattaforma ormai scelta strategica prevalente. Gli studi italiani si distinguono per la produzione di titoli premium per console e PC, riconosciuti a livello internazionale per qualità e originalità, e per una spiccata propensione alla creazione di nuove proprietà intellettuali.
Le imprese italiane del settore inoltre:
- collaborano con i principali player globali quali Microsoft/Xbox, Sony/PlayStation, Nintendo ed Epic Games, sia su progetti originali sia in attività di work-for-hire per grandi brand internazionali;
- ampliano costantemente il proprio organico, anche reclutando talenti dall’estero tramite lavoro da remoto, per gestire più progetti in parallelo e approdare su piattaforme di nuova generazione;
- operano anche su progetti B2B nei settori del turismo, della salute e del patrimonio culturale, applicando le tecnologie interattive oltre il perimetro dell’intrattenimento;
- sono riconosciute per l’approccio innovativo, sia nel rilancio di franchise esistenti sia nella definizione di nuovi generi, diventando in alcuni casi punto di riferimento internazionale – come nel comparto racing – per altri sviluppatori.
Il sostegno delle istituzioni
Il settore è sostenuto dal tax credit per i videogiochi, introdotto dal Ministero della Cultura, che riconosce un credito d’imposta pari al 25% dei costi di produzione eleggibili, e da programmi di accelerazione diffusi su tutto il territorio nazionale.
Dal 2019 IIDEA e Toscana Film Commission organizzano, con il supporto dell’ICE-Agenzia, First Playable, l’evento business internazionale dedicato al game development in Italia, che riunisce publisher e operatori da tutto il mondo. A questi strumenti si affianca il portale Games in Italy, vetrina istituzionale dell’ecosistema videoludico italiano, pensato per facilitare l’incontro tra studi nazionali, publisher, investitori e partner esteri.
Le aziende partecipanti
Di seguito l’elenco degli undici studi presenti nel padiglione italiano:
| Ragione sociale | Sito web | |
| 1 | 34BigThings | 34bigthings.com |
| 2 | ACGames | acgames.it |
| 3 | Aion Interactive | aion-interactive.com |
| 4 | DNSTY | dnsty.it |
| 5 | Italian Games Factory | italiangamesfactory.com |
| 6 | Megalith Interactive Studios | megalithinteractive.com |
| 7 | Memorable Games | memorable.games |
| 8 | RuneHeads | runeheads.com |
| 9 | Stratos: The Gaming Sphere | stratosgaming.com |
| 10 | Stupidi Pixel | stupidipixel.com |
| 11 | Untold Games | untoldgames.com |
