RE-DESIGN. Rigenerare lo spazio virtuale attraverso il game design italiano
Dal 10 al 12 febbraio 2026, in occasione dell’Italian Design Day, sarà presentato in Polonia RE-DESIGN. Rigenerare lo spazio virtuale attraverso il game design italiano, un progetto che interpreta il videogioco come linguaggio del design contemporaneo e come spazio di sperimentazione, in cui progettazione, cultura e tecnologia convergono.
Il programma nasce dal dialogo tra due contesti chiave del settore videoludico in Europa: la Polonia, con una industria consolidata e un ecosistema di hub innovativi, e l’Italia, riconosciuta per l’attenzione a estetica, narrazione e ricerca progettuale, dove sono attive realtà di assoluta eccellenza. L’iniziativa si propone di attivare un terreno comune di confronto, creando un ponte tra i due Paesi e favorendo scambi culturali, collaborazioni professionali e nuove prospettive di sviluppo.
Promosso dagli Istituti Italiani di Cultura di Varsavia e Cracovia, dall’Ufficio ICE e dall’Ambasciata d’Italia a Varsavia, insieme a IIDEA – Italian Interactive Digital Entertainment Association e con la collaborazione di Video Games Poland (VGP), il programma si svolgerà tra Varsavia e Cracovia coinvolgendo studi di sviluppo, professionisti del settore e pubblico specializzato.
«Il game design rappresenta oggi una delle forme più avanzate di progettazione contemporanea, capace di coniugare creatività, tecnologia e industria», ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo. «Attraverso questa iniziativa intendiamo valorizzare l’eccellenza italiana in un settore innovativo e rafforzare il dialogo con un Paese protagonista del panorama videoludico europeo».
“Questi appuntamenti rappresentano un’occasione strategica per valorizzare il videogioco nella sua dimensione culturale, come linguaggio centrale del nostro tempo e strumento di soft power capace di raccontare identità, immaginari e visioni, oltre che per riconoscere il game design come una delle espressioni della creatività italiana contemporanea” – ha dichiarato Thalita Malagò, Direttrice Generale di IIDEA – “Il valore dell’iniziativa è ulteriormente rafforzato dal contesto in cui si colloca — la Polonia, oggi uno dei principali punti di riferimento per l’industria dei videogiochi in Europa e a livello internazionale — e dal fondamentale sostegno delle istituzioni italiane, che ne hanno promosso e curato la realizzazione”.
L’evento si inserisce nel tema dell’Italian Design Day 2026, “RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni” proponendo una lettura della rigenerazione che si estende al digitale e agli ambienti virtuali, sviluppando nuove forme di estetica, etica, fruizione e narrazione che ricadano poi in maniera tangibile e trasformativa sul reale.
Il programma prevede due percorsi progettuali: a Varsavia “Costruzione del mondo e comunità: città, memorie e credenze nei videogiochi italiani”, che esplora il videogioco come spazio culturale e medium espressivo, e a Cracovia “Ibridazioni, interfacce e nuove forme di gioco”, incentrato sul game design come ricerca e sperimentazione in cui generi, interfacce e linguaggi interagiscono.
L’evento si terrà il 10 febbraio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia e il 12 febbraio al Wesoła Immersive Art Center di Cracovia, e includerà panel di approfondimento, momenti di networking specialistico e showcase di videogiochi realizzati da studi italiani (Stormind Games, Memorable Games, Cinic Games, Invader Studios, Smalthing Studios, Volcanite, Studio Evil). Nel quadro dell’iniziativa sono inoltre programmate visite professionali e incontri di settore presso alcuni dei principali operatori dell’industria videoludica polacca, tra cui CD PROJEKT e 11 bit studios, con l’obiettivo di promuovere il confronto e la collaborazione tra le eccellenze dei due Paesi.
In qualità di Testimonial del Design, parteciperà all’iniziativa Daniele Azara, Chief Creative Officer di Stormind Games, premiata nel 2025 come Best Italian Company e con il riconoscimento di Best Italian Game agli Italian Video Games Awards.
